I Mondiali di Ritmica 2022 in diretta su Rai Due, Rai Sport e Rai Play

 
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La Rai trasmetterà la 39a edizione dei mondiali di ginnastica ritmica 2022 su tutti i suoi canali, dando grande risalto alle finali del week end con una diretta addirittura su Rai Due.

Il programma dei Mondiali di Ritmica 2022

Si comincia mercoledì 14 settembre su Rai Play, la piattaforma OTT del Servizio Pubblico di facile accesso, soprattutto tra le nuove generazioni, abituate alle offerte on demand.

Dalle 20.00 alle 22.00 (orari italiani) gli appassionati dei piccoli attrezzi potranno seguire live le final eight di cerchio e palla (con una replica in differita, quasi immediata, su Rai Sport, dalle 21.30 alle 23.00).

Ed è proprio sul canale 58 del digitale terrestre (DTT) che ci spostiamo giovedì 15 settembre per assistere, dalle 20.00 alle 21.30, alle finali di clavette e nastro, sempre con la speranza di ascoltare l’Inno di Mameli grazie alle nostre individualiste, Sofia Raffaeli e Milena Baldassarri.

Venerdì 16 in “simulcast” su Rai Sport e Rai Play andrà in onda il completo a squadre al grido “volate Farfalle”. Non ci perderemo nulla, dalle 13.30 alle 18.45, entrambi i gruppi d’Insieme disegneranno le loro coreografie sulle frequenze della Tv di Stato, nella trepidante attesa di conoscere il podio, che proietterà tre team direttamente a Parigi 2024. Stessa cosa per sabato, con le individualiste.

Il gruppo B, dalla decima alla diciottesima ginnasta qualificata, andrà ancora in simulcast su Rai Sport (58 DTT) e Rai Play, mentre il gruppo A, quello delle migliori, ammesse tra il nono e il primo posto, sarà al centro del pomeriggio sportivo di Rai Due, dalle 16.15 alle 18.31. Una vetrina straordinaria che tornerà ad accendersi la domenica, il 18 settembre, con le finali di specialità a squadre, trasmesse sul Due dalle 14.00 alle 15.31.

Le qualificazioni individuali del martedì e del mercoledì

Ci teniamo a precisare, in conclusione, che le qualificazioni individuali del martedì e del mercoledì non sono inserite nell’offerta dell’Eurovisione, quindi la Rai (e nessun altro), neppure volendo, avrebbe potuto acquistarle e trasmetterle.

Al contrario è probabile che la TV bulgara decida di produrre le dieci lunghissime ore di qualifiche per il proprio mercato interno (come fece la FGI in occasione dei Mondiali del 2017), con il divieto assoluto però di messa in onda oltreconfine.

Gli eventuali segnali delle qualifiche, quindi, disponibili on line in Italia, salvo quelli sui canali della Federazione Internazionale, saranno tutti illegali (quando non sono vere e proprie truffe), non autorizzati dalla FIG stessa che da tempo sta cercando di segnalare il problema alle autorità competenti.

Chiunque seguirà, condividerà, pubblicizzerà quei segnali darà una mano alla pirateria, scoraggiando futuri investimenti e dirette televisive.

Perché la pirateria è il nemico principale dei grandi network e coloro che l’aiutano o, addirittura, la praticano, scaricando e caricando da e su YouTube contenuti di cui non detengono i diritti, oppure pubblicando su Facebook, Instagram o Twitter stralci di esercizi, senza “geobloccare” il feed, mettendo addirittura il proprio copyright e rubando migliaia di visualizzazioni, sono gli stessi che continuano a dire che la ginnastica non si vede in tv.

Grande visibilità per i Mondiali di Ritmica sulla Rai

Una tale visibilità, insomma, nel pieno della stagione sportiva, pari a quella degli Europei di nuoto e dei Mondiali di pallavolo, tanto per citare gli ultimi due grandi eventi, è frutto di un lavoro di sensibilizzazione della Federazione Ginnastica d’Italia, che, grazie anche alla disponibilità della nuova direttrice di Rai Sport,

Alessandra De Stefano, della caporedattrice degli sport vari Arianna Secondini e del responsabile del palinsesto Sandro Fioravanti, sta ottenendo, dopo mille insistenze, quello che i tantissimi appassionati di ginnastica hanno sempre richiesto: ossia di vedere le proprie amate discipline in diretta e sui canali più importanti.

Ebbene, la ginnastica in generale, ma la Ritmica, in particolare, grazie anche ai risultati straordinari delle sue interpreti in maglia azzurra, oscilla ormai da qualche anno tra Rai, Nove/Discovey e La7, con una copertura capillare sugli eventi minori a livello streaming federale. Adesso tocca ai tifosi dimostrare di esserci, rispondendo con dati auditel ed ascolti che giustifichino gli ingenti investimenti, supportando, e non sopportando, quanto viene offerto loro gratuitamente.

I commentatori Rai per i Mondiali di Ritmica 2022

Il telecronista Andrea Fusco e la commentatrice tecnica, la giudice internazionale Isabella Zunino Reggio, sono la coppia storica della ritmica di Saxa Rubra, gli stessi, per intenderci, che ci fecero emozionare, raccontandoci sia l’argento olimpico di Atene 2004, sia i bronzi di Londra 2012 e Tokyo 2021.

La loro competenza è fuori discussione, al pari dell’affetto e della vicinanza alle ginnaste azzurre in pedana, malcelato a volte in una dovuta imparzialità professionale.

A volte sarebbe bello fare il tifo anche per i telecronisti, che sono quelli che ci mettono materialmente le corde vocali per rispondere alla legittima richiesta di ascolto di un movimento altrimenti silenziato.

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Fonte
FederGinnastica

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