Pubblicità

Gli eventi sportivi che devono essere trasmessi in chiaro

lista eventi in chiaro
Le nostre affiliazioni attive:

In data 20/11/2025 è apparso in Gazzetta Ufficiale il Decreto 8 ottobre 2025, firmato dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) inerente la lista degli eventi (anche sportivi), che devono essere trasmessi in chiaro che va ad aggiornare la vecchia delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) n. (131/12/CONS).

Le nuove disposizioni non entreranno in vigore fino alla scadenza dei contratti di acquisizione dei diritti già stipulati prima della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale (20.11.2025). Quindi potrebbero passare parecchi anni prima che vengano dati in chiaro.

La delibera dell’AGCOM che determina l’elenco degli eventi sportivi che devono andare in chiaro

L’ Autorità stabilisce la seguente lista di eventi considerati di particolare rilevanza per la società, che le emittenti televisive soggette alla giurisdizione italiana non possono trasmettere in esclusiva e solo in forma codificata, al fine di assicurare ad almeno l’80% della popolazione italiana la possibilità di seguirli su un palinsesto gratuito senza costi supplementari (ciò non implica che debba essere per forza di cose la Rai; può essere Canale 5, TV8 o il canale NOVE, per fare degli esempi):

  1. le Olimpiadi estive e invernali;
  2. le Paralimpiadi estive e invernali;
  3. la finale e tutte le partite della nazionale italiana della coppa del mondo di calcio;
  4. la finale e tutte le partite della nazionale italiana dei campionati europei di calcio;
  5. tutte le partite della nazionale italiana di calcio, in casa e fuori casa, in competizioni ufficiali (le amichevoli sono escluse);
  6. la finale e le semifinali della Champions League e della Europa League qualora vi siano coinvolte squadre italiane;
  7. la finale e le semifinali della Conference League qualora vi siano coinvolte squadre italiane;
  8. la finale della Coppa Italia di calcio;
  9. la finale della Supercoppa di Lega;
  10. gli incontri del torneo Sei Nazioni di rugby ai quali partecipi la squadra nazionale italiana;
  11. la finale e le semifinali del campionato mondiale di rugby al quale partecipi la squadra nazionale italiana;
  12. le finali e le semifinali di Coppa Davis e della Billie Jean King Cup (ex Fed Cup) alle quali partecipi la squadra nazionale
    italiana;
  13. le semifinali e le finali degli Internazionali d’Italia di tennis ove presenti atleti italiani;
  14. le semifinali e la finale della United Cup alle quali partecipi la squadra nazionale italiana;
  15. le semifinali e le finali dei tornei del Grande Slam ove presenti atleti italiani;
  16. le semifinali e le finali di ATP e WTA Finals, di ATP Masters 1000 e WTA 1000 ove presenti atleti italiani;
  17. il Giro d’Italia;
  18. il Tour de France, per le sole tappe eventualmente svolte in Italia;
  19. il campionato mondiale di ciclismo su strada;
  20. la semifinale e la finale dei campionati mondiali di pallacanestro alle quali partecipi la squadra nazionale italiana;
  21. la semifinale e la finale dei campionati mondiali di pallanuoto alle quali partecipi la squadra nazionale italiana;
  22. la semifinale e la finale dei campionati mondiali di pallavolo alle quali partecipi la squadra nazionale italiana;
  23. le finali dei mondiali di atletica qualora svolte in Italia o qualora vi partecipino atleti italiani;
  24. le finali dei mondiali di nuoto qualora svolte in Italia o qualora vi partecipino atleti italiani;
  25. le finali dei mondiali di ginnastica qualora svolte in Italia o qualora vi partecipino atleti italiani;
  26. le finali dei mondiali di scherma qualora svolte in Italia o qualora vi partecipino atleti italiani;
  27. le finali dei mondiali di pattinaggio qualora svolte in Italia o qualora vi partecipino atleti italiani;
  28. le finali dei mondiali di sci alpino qualora svolte in Italia o qualora vi partecipino atleti italiani;
  29. i gran premi automobilistici di Formula 1 svolti in Italia (non sono incluse le categorie Formula 2 e Formula 3);
  30. i gran premi motociclistici di Moto GP svolti in Italia (non sono incluse le categorie Moto 2 e Moto 3);
  31. il Festival della musica italiana di Sanremo;
  32. la serata finale dell’Eurovision Song Contest;
  33. la prima rappresentazione della stagione lirica del Teatro La Scala di Milano;
  34. la prima rappresentazione della stagione lirica del Teatro San Carlo di Napoli;
  35. il concerto di Capodanno del Teatro La Fenice di Venezia.

Clausole o deroghe

Qualora:

  • i diritti di trasmissione di uno o più degli eventi di cui al comma 1 vengano acquisiti da un’emittente non qualificata, questa pubblica con ragionevole anticipo sul proprio sito internet, la proposta di cessione, a condizioni di mercato eque, ragionevoli e non discriminatorie
  • nessun’emittente qualificata formuli alcuna offerta o non la formuli a condizioni di mercato eque, ragionevoli e non discriminatorie, l’emittente titolare dei diritti ha facoltà di esercitarli in deroga alle condizioni di cui al comma 1.

Considerazioni e puntualizzazioni

All’interno della lista sono state aggiunte alcune nostre puntualizzazioni per leggere al meglio la direttiva. per evidenziarle dalla norma, sono state messe in rosso)

La situazione negli altri paesi dell’Unione Europea

Negli altri stati membri dell’Unione Europea quali sono le leggi/norme nazionali che obbligano la visione non a pagamento di determinati eventi (non solo sportivi), perché considerati di interesse nazionale? In questo articolo, una panoramica degli eventi in chiaro in varie nazioni europee.

Questa pagina contiene link di affiliazione che permettono a questo sito di ricevere una piccola quota di ricavi, senza alcun aumento del prezzo per te.

📺 Ultimo video

🔥 Video random

PubblicitàPubblicità